Elezioni all’Ordine dei Biologi: scrutinio voti Consiglio dell’Ordine concluso senza trucco e senza inganno

3 Novembre 2017 Off Di N1COL4

Si è chiusa una tormentata competizione elettorale (Consiglio dell’Ordine) caratterizzata, per la prima volta nella storia dell’Ordine, da ampia trasparenza e diffuse garanzie, grazie alle procedure implementate dal Commissario Straordinario.

La competizione non è stata priva di colpi di scena, ad iniziare dalla candidatura a sorpresa del Dr. Nunziante che ha spiazzato la Dr.ssa Micieli, costretta a concorrere insieme all’indiscusso “patron” dell’Enpab e, infine, la discesa in campo di “cani sciolti”, ambiziosi, illusi e delusi anche dai like ricevuti in Facebook.

Cosa davvero molto strana è che, in precedenti tornate elettorali, la lista Calcatelli era riuscita, senza il benché minimo sforzo, ad assicurarsi una schiacciante vittoria, evidentemente ciò è segno dei tempi che cambiano e della più oculata partecipazione degli iscritti. E’ utile evidenziare che, da una attenta lettura e valutazione dei post del Dr. Nunziante, già alla fine della seconda convocazione, emergeva un’inconscia consapevolezza di sconfitta, fino a spingere il predetto ad auspicare che il futuro gruppo dirigente dovesse creare un “ponte” con l’Enpab, organismo dal medesimo gestito senza ponti, viottoli o sentieri.

La Dr.ssa Micieli, Donna di carattere, ha ben retto sia la candidatura a sorpresa del Dr. Nunziante, sia la disfatta, il tutto nel più grande silenzio e serietà che da sempre la contraddistingue.

Terminato il periodo caratterizzato da una gestione Motu Proprio, si apre una nuova fase segnata da trasparenza e condivisione delle scelte. Il paradigma dominante sembra imprimere una forza diversa, una forza che unisce gli iscritti, tutela gli interessi e presta ascolto ai bisogni e alle necessità di chi si affaccia al mondo della professione.

Nel complimentarmi col Dr. D’Anna, rivolgo l’invito ad essere il Presidente di tutti, anche degli sconfitti e di rendere trasparente la casa dei Biologi.

Rivolgo anche l’invito affinché elimini il cartaceo della nostra rivista e utilizzi i fondi per la creazione di borse di studio per i nostri giovani Colleghi, e che proceda, senza indugio, con la Regionalizzazione del nostro Ordine al fine di assicurare la massima partecipazione.

In ultimo, mi permetto di segnalare il caso dei “Biologi nati morti”, i dipendenti pubblici, coloro che non godono del diritto-dovere dell’elettorato attivo e passivo, affinché abbiano le stesse prerogative di tutti gli altri iscritti.

Auguri di Buon Lavoro a tutta la Squadra.

Vincenzo Piscopo