Sanità, D’Anna (Ala): “Su calcolo tariffe sanitarie procedure arraffazzonate. Intervengano Renzi e il ministro Lorenzin”

21 Settembre 2016 Off Di N1COL4

ROMA. “Nonostante la legge abbia imposto la nomina di un’apposita commissione di esperti (che si avvale, tra l’altro, della non gratuita collaborazione di una prestigiosa università milanese) per la rilevazione dei costi di produzione delle prestazioni specialistiche, così da determinare il calcolo corretto delle tariffe di remunerazione per i laboratori di analisi e per le altre branche, il ministero della Salute si prepara ad adottare, entro il 30 settembre, l’ennesimo simulacro di nomenclatore tariffario con vigenza limitata nel tempo”.

Lo dice, in una nota, il senatore di Ala (Alleanza LiberalPopolare Autonomie) Vincenzo D’Anna, membro della commissione Igiene e Sanità, che poi così prosegue: “sono ormai trascorsi inutilmente 20 anni dall’adozione dell’ultimo tariffario correttamente redatto. Ebbene, nonostante le ripetute indicazioni formulati dagli aditi giudici amministrativi, si preferisce eludere la procedura arraffazzonando metodi approssimativi al solo fine di ridurre ulteriormente l’importo delle tariffe”.

“A questo punto – rincara la dose D’Anna – non resta che confidare nell’intervento del presidente del Consiglio Renzi e del preposto ministro alla Salute Lorenzin affinché migliaia di operatori sanitari non restino essi stessi vittima di un sistema nel quale la qualità delle prestazioni erogate sia minacciata dall’insufficienza delle tariffe di remunerazione”.